Potersi affidare ad una buona comunicazione interna, intesa come processo di scambio d’informazioni tra collabora interni ed esterni, è diventato oggi un aspetto strategico fondamentale.
La sua importanza è direttamente proporzionale con la necessità di dialogo tra azienda e clienti: più ci sono occasioni di contatto e più importanza riveste una buona comunicazione interna.
È un processo fondamentale e, con il solito taglio pratico che contraddistingue da sempre questo blog, ho pensato di evidenziare due dei tanti motivi che lo rendono tale.
Raggiungere gli obiettivi aziendali: la comunicazione interna consente di diffondere le strategie tra i propri collaboratori rendendole efficaci. Spesso i collaboratori si sentono marginali o ai confini dei vari progetti: ogni singola attività può invece condizionare la percezione dei clienti e potenzialmente danneggiare le strategie di marketing come le performance nelle vendite.
Creare un ambiente di lavoro positivo: “patti chiari, amicizia lunga”. Sembra un detto forse un po’ banale, ma una comunicazione interna basata sulla fiducia e sul rispetto aiuta a creare un clima di lavoro positivo e produttivo, evitando potenziali delusioni magari basate su aspettative errate. Parliamo di trasparenza che non deve essere garantita ai soli clienti ma a chiunque operi con noi, dentro e fuori l’azienda.
Provando a fare degli esempi, mi torna subito in mente quei casi dove il personale, spesso esterno, ha difficoltà ad accettare l’utilizzo dei CRM aziendali: una comunicazione interna efficace permetterebbe di fare comprendere come l’utilizzo di strumenti di gestione dei dati possa permettere all’azienda di conoscere meglio la clientela e quindi fornire ai collaboratori esterni strumenti di marketing mirati e quindi capaci di supportarli.
Un altro esempio riguarda il coonvolgimento di tutto il personale operante in azienda: un pacco confezionato male oppure una fattura errata certamente incidono sulla percezione di qualità e precisione nei nostri riguardi da parte dei nostri clienti. Un errore può compromettere, magari, una complessa e costosa strategia di marketing. Una buona comunicazione interna permette di coinvolgere anche quel personale spesso “dato per scontato” facendolo partecipe nel gioco di squadra.
Per creare una comunicazione interna efficace è pertanto importante parlarsi: questo non vuol dire condividere ed approvare democraticamente le scelte, che rimangono in capo a chi ne è direttamente responsabile oltre che competente, ma rendere partecipi i collaboratori sottolineando come il lavoro di ognuno sia fondamentale per il raggiungimento dei risultati attesi.
Per fare questo, è pertanto fondamentale cambiare approccio, iniziando ad utilizzare gli strumenti di comunicazione corretti come le riunioni interne, il feedback e le attività di team building. La formazione permette di acquisire il know how necessario per fare tutto questo. I risultati arriveranno sicuramente.
La sua importanza è direttamente proporzionale con la necessità di dialogo tra azienda e clienti: più ci sono occasioni di contatto e più importanza riveste una buona comunicazione interna.
È un processo fondamentale e, con il solito taglio pratico che contraddistingue da sempre questo blog, ho pensato di evidenziare due dei tanti motivi che lo rendono tale.
Raggiungere gli obiettivi aziendali: la comunicazione interna consente di diffondere le strategie tra i propri collaboratori rendendole efficaci. Spesso i collaboratori si sentono marginali o ai confini dei vari progetti: ogni singola attività può invece condizionare la percezione dei clienti e potenzialmente danneggiare le strategie di marketing come le performance nelle vendite.
Creare un ambiente di lavoro positivo: “patti chiari, amicizia lunga”. Sembra un detto forse un po’ banale, ma una comunicazione interna basata sulla fiducia e sul rispetto aiuta a creare un clima di lavoro positivo e produttivo, evitando potenziali delusioni magari basate su aspettative errate. Parliamo di trasparenza che non deve essere garantita ai soli clienti ma a chiunque operi con noi, dentro e fuori l’azienda.
Provando a fare degli esempi, mi torna subito in mente quei casi dove il personale, spesso esterno, ha difficoltà ad accettare l’utilizzo dei CRM aziendali: una comunicazione interna efficace permetterebbe di fare comprendere come l’utilizzo di strumenti di gestione dei dati possa permettere all’azienda di conoscere meglio la clientela e quindi fornire ai collaboratori esterni strumenti di marketing mirati e quindi capaci di supportarli.
Un altro esempio riguarda il coonvolgimento di tutto il personale operante in azienda: un pacco confezionato male oppure una fattura errata certamente incidono sulla percezione di qualità e precisione nei nostri riguardi da parte dei nostri clienti. Un errore può compromettere, magari, una complessa e costosa strategia di marketing. Una buona comunicazione interna permette di coinvolgere anche quel personale spesso “dato per scontato” facendolo partecipe nel gioco di squadra.
Per creare una comunicazione interna efficace è pertanto importante parlarsi: questo non vuol dire condividere ed approvare democraticamente le scelte, che rimangono in capo a chi ne è direttamente responsabile oltre che competente, ma rendere partecipi i collaboratori sottolineando come il lavoro di ognuno sia fondamentale per il raggiungimento dei risultati attesi.
Per fare questo, è pertanto fondamentale cambiare approccio, iniziando ad utilizzare gli strumenti di comunicazione corretti come le riunioni interne, il feedback e le attività di team building. La formazione permette di acquisire il know how necessario per fare tutto questo. I risultati arriveranno sicuramente.


