LEGGI
Strategia e Organizzazione

Perché la newsletter è un tassello indispensabile in un funnel di marketing

Newsletter e Funnel
Post di Sbertani | Pubblicato il 06-02-2026 | 4 min di lettura
Mi capita spesso di notare come molte imprese concentrino le proprie energie, anche economiche, quasi esclusivamente sui social media e sulla SEO di Google. Certo, sono strumenti fondamentali, ma se rimangono strategie isolate rischiano di risultare fragili. Oltretutto, sono strategie condizionate dall’offerta e dalle cosiddette USP = Unique Selling Proposition, cioè gli elementi distintivi che rendono un prodotto/servizio preferibile rispetto a quello concorrente. Senza un prodotto correttamente posizionato e uno storytelling già attivo e maturo, le campagne digitali rischiano di risultare inefficaci.

In questi casi, diventa utile affiancare alle strategie di “lead generation” anche azioni di gestione del contatto, cercando di coinvolgerlo con iniziative che hanno lo scopo di interessarlo sempre di più.

Uno degli strumenti più efficaci è la newsletter: un canale diretto, stabile, di valore, capace di generare conversioni e fidelizzare.

A differenza dei social, dove i contenuti scorrono e scompaiono rapidamente, l’e-mail permette di restare nella mente delle persone, informarle e formarle. Un messaggio ricevuto nella casella di posta crea abitudine, diventa un appuntamento ricorrente, favorisce il ricordo. Questo significa che, quando sarà il momento di scegliere, saremo noi una delle prime opzioni.

Gli iscritti alla newsletter non li “affittiamo” da piattaforme esterne: sono contatti nostri, ottenuti tramite consenso esplicito. Ed è proprio qui la sua forza. Un follower è una metrica dentro un sistema che non controlliamo; un iscritto è un contatto reale dentro un database che gestiamo noi. Sui social possiamo crescere e fare awareness, ma la relazione resta mediata dalla piattaforma. Una campagna social può promuovere l’interesse per i contenuti che trattiamo e favorire l’adesione, trasformando l’attenzione “in affitto” in una relazione che possiamo coltivare nel tempo.

Per far crescere la nostra audience e costruire una relazione duratura con il nostro pubblico, l’e-mail è uno degli strumenti digitali più efficaci.

Naturalmente, una newsletter efficace ha bisogno di essere supportata da un sito web ben progettato, chiaro, capace di trasformare l’interesse in azione. Senza una casa digitale all’altezza, anche la migliore campagna email rischia di sprecare opportunità. Inoltre deve essere promossa con strategia, dovendo risultare ovviamente utile per chi la riceverà.

Quando utilizzarla?

Nel funnel di marketing la newsletter può funzionare in più fasi, anche contemporaneamente: aiuta a intercettare nuovi contatti, dimostrando competenza e autorevolezza; alimenta il rapporto con contenuti utili e pertinenti, fino a stimolare richieste di preventivi, iscrizioni a eventi, acquisti di prodotti o servizi; permette di mantenere viva la relazione anche dopo la conversione, aumentando il valore del cliente nel tempo.

Ma per funzionare davvero, ogni email deve avere un obiettivo chiaro. Molte newsletter falliscono proprio per questo unico motivo: non portano da nessuna parte.

Il lettore deve sempre percepirne l’utilità e capire cosa succede durante questo rapporto periodico con l’azienda. Non può restare sospeso nel nulla. È importante però non idealizzarle: non sono un paradiso separato dal resto degli strumenti di marketing su Internet, ma una parte dell’ecosistema digitale.

In altre parole, la newsletter non è il punto di arrivo ma parte del percorso, un elemento di un funnel più ampio che trova la monetizzazione altrove, al riparo da cambiamenti improvvisi di regole, algoritmi o modelli di business.

La domanda da cui partire, quando si costruisce una newsletter, non è mai “cosa voglio dire io?”, ma “di cosa ha davvero bisogno il mio potenziale cliente in questo momento?”.

Se una newsletter riesce a fornire risposte concrete a problemi reali, se arriva con regolarità, se promette e mantiene valore, allora diventa un appuntamento fondamentale. E i risultati arrivano: più traffico qualificato, più conversioni, più clienti soddisfatti. In un contesto in cui la visibilità sui social può crollare da un giorno all’altro e la SEO richiede battaglie continue contro l’algoritmo, la newsletter rappresenta la leva che ci permette di possedere davvero la relazione con il cliente.
Visita il mio Studiolab
Visita il mio Studiolab