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Gemini Advanced e l'ecosistema di Google per superare i grandi dell’Intelligenza Artificiale

Google AI ambiente
Post di Sbertani | Pubblicato il 28-01-2025 | 4 min di lettura
Negli ultimi mesi, Google ha introdotto una serie di applicazioni innovative che stanno ridefinendo il panorama dell’intelligenza artificiale, offrendo alternative competitive a colossi come ChatGPT, Claude e Perplexity per fare degli esempi. Queste nuove soluzioni, non solo potenziano le capacità degli utenti, ma si integrano perfettamente nell’ecosistema Google creando un ambiente unificato e altamente efficiente.

Al centro di queste innovazioni troviamo Gemini Advanced, l’ultima frontiera dell’intelligenza artificiale di Google. Progettato per affrontare progetti complessi, offrendo agli utenti strumenti avanzati, è attivabile come piano a pagamento dell'ambiente Google One.

Deep search: la ricerca potenziata dall’AI

Tra i vari modelli a disposizione di Gemini Advanced, "Deep search" trasforma un semplice prompt in un vero e proprio piano di ricerca dettagliato.

Inserendo una semplice domanda, Deep Search crea un processo di ricerca multi-step, analizza informazioni rilevanti consultando centinaia di siti web online, e genera un report completo indicando i link alle fonti originali. Il vantaggio è la possibilità di salvare il documento di sintesi, generato dalla ricerca, nel proprio Google Drive.

L’ecosistema integrato di Google permette infatti di salvare e condividere facilmente i risultati delle ricerche in Google Docs, facilitando la collaborazione e la condivisione delle informazioni. Il documento salvato con i dati della ricerca, può essere quindi caricato in altri modelli di AI per ulteriori elaborazioni.

Questa integrazione assicura che gli utenti possano sfruttare al massimo le potenzialità degli strumenti AI all’interno delle applicazioni di Google che già utilizzano quotidianamente, migliorando la produttività e l’efficienza. Un esempio è l'integrazione di Gemini in Gmail e nelle applicazioni del Workspace di Google.

Imagen 3: immagini generate dall’AI con qualità superiore

Per quanto riguarda la generazione di immagini, "Imagen 3" rappresenta un ulteriore e significativo passo avanti. Questo modello è in grado di creare immagini con dettagli eccezionali, illuminazione ricca e ridotti artefatti, elevando gli standard di qualità. Oggi in Europa è utilizzabile solo all'interno di Gemini mentre la versione "app" è disponibile per il pubblico americano. Quest'ultima, provata, promette molto bene: per fare un esempio, è sufficiente evidenziare un dettaglio dell'immagine creata con una sorta di evidenziatore per richiedere specifiche modifiche senza perdere gli altri dettagli.

Chi utilizza queste tecnologie conosce certamente i fastidiosi limiti delle più comuni app text-to-image che generalmente non permettono la modifica diretta delle loro creazioni senza interventi con software esterni.

NotebookLM: il nostro assistente personale

Un’altra innovazione significativa è "NotebookLM", un assistente virtuale avanzato che aiuta gli utenti a organizzare e interagire con i propri documenti, appunti e informazioni raccolte in rete in modo più intelligente ed efficace. Gli utenti possono caricare fino a 50 fonti, tra cui documenti, video, link a Youtube e a pagine web, per generare riassunti, guide o addirittura domande per testare la propria preparazione sugli argomenti oggetto di studio.

NotebookLM si integra perfettamente con Google Workspace, permettendo una gestione efficiente delle informazioni e migliorando la produttività degli utenti. Per esempio, è possibile caricare i documenti precedentemente generati dalle ricerche in quando direttamente collegato con Google Drive.

Una funzione particolarmente innovativa è la capacità di generare riassunti audio in formato podcast, con voci AI che discutono il contenuto in modo conversazionale. Funzione per ora solo in lingua inglese.

Le novità di Gemini 2.0 e le funzionalità esclusive negli USA

Con il rilascio di Gemini 2.0, Google ha introdotto capacità multimodali avanzate che aprono prospettive promettenti per i progetti futuri. "Project Astra" e "Project Mariner", attualmente in fase beta negli Stati Uniti, rappresentano le prime manifestazioni di queste nuove funzionalità: il primo come assistente AI universale, il secondo focalizzato sull’interazione uomo-agente. Questi sviluppi ampliano significativamente le possibilità di applicazione dell’AI nella vita quotidiana. Sebbene alcune di queste funzionalità siano per ora limitate al territorio statunitense, si prevede una loro espansione globale nel prossimo futuro. Ne parleremo sicuramente.

Per gli sviluppatori, "Google AI Studio" offre infine accesso ai modelli AI più recenti di Google. Questa piattaforma consente di sperimentare e prototipare applicazioni che sfruttano le API avanzate di Google e implementare soluzioni AI personalizzate nei propri sistemi informatici. Per la produzione, fuori dall'ambiente Google, è invece necessario utilizzare la piattaforma Google Cloud.

Nonostante questi progressi, aziende come OpenAI con ChatGPT o Anthropic con Claude.it, sembrano mantenere ancora un certo vantaggio in termini di utilizzo e riconoscimento del brand in ambito AI. Claude è molto brava a generare testi creativi mentre ChatGpt è ancora un ottimo compromesso per iniziare ad utilizzare le più classiche funzioni di AI concentrate in un'unica applicazione.

Tuttavia, l’approccio integrato di Google, che unisce strumenti avanzati di AI con le applicazioni centrali come Gmail e Drive offre un valore aggiunto veramente significativo per gli utenti.

Sia a livello lavorativo ma anche a livello strettamente personale.
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